Conoscendo i polli del mio pollaio (e le galline del mio gallinaio), come si suole dire, mi meravigliavo che ancora nessuno avesse protestato per lo spot Tim, quello del "diventerò padre", ambientato in un'improbabile camping hippy in un'epoca altrettanto improbabile, spot che evidentemente strizza l'occhio agli anni Settanta, a Woodstock, a Hair, etc etc. Eccomi servita.
Allora. Fate conto che questo mio post sia il completamento comico del mio intervento precedente, che era di sicuro un po' più apocalittico nei toni e nel contenuto. Certo è che la mancanza di ironia è piuttosto preoccupante.
Una volta il sottotitolo del blog era:"Ricercare le connessioni, i territori di confine, le affinità e le opposizioni, le risonanze, i richiami, le somiglianze, i riflessi...contaminare linguaggi, ibridare conoscenze e competenze, sperimentare ... esprimere". Bella pretesa, non è vero?