Campagna contro le distorsioni della pubblicità e l'incultura diffusa dagli spot
Visto che i ragazzini sono autorizzati a pensare che la musichetta di questo spot sia giusto un jingle creato per l'occasione (come lascerebbero intendere i commenti su You Tube), provvedo a fare chiarezza. No, dico, come ex ragazza degli anni Settanta, quel biondone obeso con la vocina da eunuco che esce fuori da un' ostrica di plastica pensando di essere la Venere del Botticelli mi fa proprio senso.
Una volta il sottotitolo del blog era:"Ricercare le connessioni, i territori di confine, le affinità e le opposizioni, le risonanze, i richiami, le somiglianze, i riflessi...contaminare linguaggi, ibridare conoscenze e competenze, sperimentare ... esprimere". Bella pretesa, non è vero?