contaminazioni

La caotica scrivania di Floria
06/10/2008

Una botta di celebrità (la prof, l'alunno, Facebook e il distacco critico)

Questo blog ha vissuto una repentina escalation degli accessi a motivo del post precedente. Bene, benissimo. Fra l'altro ho d'un botto scalato la classifica, ma questo in fondo è solo un dettaglio: la mia posizione su BlogBabel languiva da tempo, sebbene i lettori sembrassero  comunque aumentare  rispetto al periodo d'oro, quello in cui, tanto tempo fa,  "Contaminazioni" si aggirava nell'ambito delle prime duecento posizioni. Si potrebbe dire: pochi link, molti feed. Quel che conta è che qualcuno sappia che in Rete ci sei. E gli strumenti sociali, evidentemente, lapalissianamente, servono anche a questo: a promuovere i tuoi esperimenti di scrittura.

Ho lasciato sbollire l'euforia e ora, a bocce più o meno ferme, torno sull'argomento, anche perché qua e là ho avuto l'impressione di essere stata fraintesa. Io non esorto, come qualcuno ha pensato, i cosiddetti "nativi digitali" ad un sano distacco critico rispetto alla Rete, vecchia argomentazione con la quale i docenti di un tempo tartassavano i loro alunni ad esempio nei confronti della televisione, vista come il "male" rispetto alla comunque assai poco praticata lettura di libri e giornali (in Italia poco praticata da sempre, anche quando la televisione e Internet non esistevano affatto). Se non altro il cosiddetto "distacco critico" lo predico sempre e comunque. Riferimento colto d'obbligo: i maestri del sospetto secondo Paul Ricoeur. Terra terra: le stronzate sono in agguato ovunque, anche nei testi (a stampa) più dotti e profondamente atteggiati. Persini nei "classici". Quindi, occhio ragazzi, ché qui ci fregano.

No, non si tratta, nello specifico, di "distacco critico" ma, se vogliamo, di un uso costruttivo della Rete, forse addirittura più intensivo. FB è un ottimo esempio e un'illuminante metafora. Mi sono rifiutata di aderire alla perversa Pet Society che laggiù impazza (figurarsi se posso perder tempo dietro a un cucciolo virtuale che, se non viene curato, finisce divorato da mosche elettroniche) ma, a dirla tutta, di giochini demenziali ne ho fatti parecchi, in modo quasi compulsivo. Si dice: "lasciamo uscire il nostro spirito ludico". Ottimo, ma cerchiamo anche di non regredire del tutto ad uno stadio prelogico. Con la Rete, nel suo complesso, è un po' la stessa cosa. Il marketing la sta colonizzando, com'è ovvio: uno crede di informarsi, e invece si ritrova ad essere manipolato, e neppure in modo così sottile (ricordate i deliri della blogosfera che conta per l'orrido nabaztag che anch'io, a suo tempo, ho fervidamente desiderato? evidentemente  il mio "senso critico" aveva subito un improvvido obnubilamento). Ma, grazie a Dio, in Rete si possono battere altri percorsi: e, per dire, invece di limitarsi a subire i contenuti altrui (come fatalmente accade con altri media, per così dire, unidirezionali), tentare di produrre e condividere contenuti propri, se si ha voglia e tempo. E così FB: vanno bene i giochini e le carrambate, ma guarda guarda cos'è accaduto ad esempio con la pubblicazione dello scambio di mail fra me e Mirko ... la discussione  è uscita allo scoperto, oltre il rapporto docente - allievo, e ha coinvolto, in luoghi diversi (il blog, i feed, FB ... ) altri attori: il giornalista, il curioso, il docente universitario, l'informatico, e comunque un'audience anonima e silenziosa che si sarà fatta pure una sua idea sull'argomento.

Sto trascinando le mie classi su FB. Spero di non incidere sul rendimento degli alunni e di non inimicarmi i colleghi: i ragazzini finiranno per passare il tempo aggiornando il loro stato e magari si dimenticheranno di studiare matematica?  La verità è che sto sponsorizzando l'uso delle Rete Sociali perché sono convinta che: a) a scuola si debba fare cultura; b) la cultura e la conoscenza passino anche e soprattutto attraverso una condivisione e una possibilità di confronto che siano più ampi possibili
; c) la Rete sia un ottimo strumento in questo senso, basta saperlo usare.
Vi sembrano tre verità scontate? Per forza, siamo tutti qui, su Internet, a discuterne: e se siete arrivati fino al mio blog, e a questo post, forse passando appunto per FB, immagino che sappiate esattamente di che cosa sto parlando. Ma non pensate che per altri (giovani, vecchi, nella scuola e altrove) la faccenda sia altrettanto evidente e scontata. MSN, e sia. EMule, d'accordo. Il blogghettino su Windows Live Spaces, va bene. Provate tuttavia a chiedere in giro, per le aule di un anonimo liceo di provincia come il mio, a docenti o allievi (supposti "nativi digitali"), se per caso sanno che cosa siano (vado a caso). un feed rss e relativi reader, un aggregatore, Technorati, un tag, un trackback, chrome, la "coda lunga", il web 2.0 ... etc etc Non dubito che in futuro queste nozioni si diffonderanno e diventeranno patrimonio comune. Per ora siamo, in generale, ancora un po' lontani dalla meta.
postato da floria1405 alle ore 19:03 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
|
|categoria: tecnologia, scuola, internet, marketing, media e comunicazione, web 20, facebook





Commenti
#1   07 Ottobre 2008 - 09:52
 
Sì, siamo molto lontani dalle conoscenze e dagli usi di cui tu parli, nei confronti dei quali devo riconoscere di avre un atteggiamento un po' ambivalente per non dire ambiguo. Nel senso che da una partesono molto curiosa verso tutto quello che è nuovo dall'altra però non riesco ad accettare tutto e soprattutto a capirne l'utilità. Che già mentre lo scrivo mi accorgo di quanto sia stupida come distinzione, dal momento che mi potrei chiedere quale utilità possa mai avere l'ipod che porto alle mie orecchie, di cinquantenne e oltre. Quindi un falso problema, questo. L'altro problema di cui tu parli sono le competenze dei giovani scolari con cui abbiamo a che fare, che sono ben lontani, come scrivi giustamente, dalle competenze che invece tutti sembrano attribuire loro e che fanno un uso della rete e in genere degli strumenti multimediali, cosiddetti, molto più ridotto e banale di quanto si pensi.
Credo però che sulla spinta del tuo esempio ricomincerò a contaminare.
Un commento noioso, ma stamani non viene di meglio. saluti.
utente anonimo

#2   07 Ottobre 2008 - 10:06
 
E comunque mi sono appena iscritta a facebook. Non so cosa ne farò, però....
utente anonimo

#3   07 Ottobre 2008 - 11:55
 
Grande...posso citare questo testo nella mia tesi?

Parla appunto di docenti e tecnologie...dal punto di vista dell'innovazione...cos'è l'innovazione per i docenti?E nel tuo pezzo emerge un punto di vista interessantissimo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente danfreelance

#4   07 Ottobre 2008 - 13:47
 
@danfreelance Beh, mi lusinghi. Essere citata in una tesi ... troppo onore :) A parte gli scherzi, certo che puoi: e se hai bisogno di altro, un'opinione, un confronto ... batti pure un colpo (elettronico!).
@pessimoesempio. Anch'io, quando mi sono iscritta a FB, non sapevo bene che farne. Dopodiché, mi sono messa a sperimentare e ho concluso che è possibile tirarne fuori qualcosa di positivo: in questo caso la teoria serve a poco, bisogna provare e solo dopo valutare.

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente floria1405

Commenti

Contaminazioni
è il blog
di
Lorenza Boninu

Chi sono

Utente: floria1405
Una volta il sottotitolo del blog era:"Ricercare le connessioni, i territori di confine, le affinità e le opposizioni, le risonanze, i richiami, le somiglianze, i riflessi...contaminare linguaggi, ibridare conoscenze e competenze, sperimentare ... esprimere". Bella pretesa, non è vero?


Site search Web search

powered by FreeFind


Sottoscrivi il feed


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Feedbox

Add to Technorati Favorites

Elfa Promotin

MigliorBlog.it

Enhanced with Snapshots
Per disabilitare SnapShot, cliccare su "Opzioni" nell'angolo destro in alto dell'anteprima del link

Posta

lboninu at gmail.com

Technorati Profile

Badges



Profilo Facebook di Lorenza Boninu

Un'occhiata fuori

Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Links

>Skip Intro
After2000
Ali d'argento
Artaut
Bakis
Barbabianca
Blog Didattici
Blublog
Bookcafè by G.G.
Brodoprimordiale
Buba
Caporale Reyes
Captain's Charisma
Catepol 3.0
CenerAntola
Censura Rossa
Classico e Moderno
Cosette, Casette
Currenti Calamo
Daisy
Diego Petrucci' s blog
Donna Bissodia
E io che mi pensavo
Ecate
Elfluxusvomitato
Errore 404 - Uno strappo nella Rete
Eva Carriego
Far finta di essere sani
Gidibao
Giovy
Glob
Haramlik
heteronymos
I compagni del fuoco
Il Blog di Ivo Riccardo Forni
Il Gossip di Giulia
Il Mazziniano
Inconnuaubataillon
Korus
La torre di Babele
Letture e Riletture
Licenziamento del Poeta
Lipperatura
Lu
Madame de Bergerac
Maria Strofa
Marsilio black
Mauro Gasparini
Minimo Karma new
Momoblog
Nessun giorno senza una riga
Newbrigand
Paese d'ottobre
Pasta al tonno
Pesce Vivo
Peter Sauerkirsche
Phoebe
Pix & Stef
Placida Signora
Polenta e Cammelli
Remo Bassini
Roquentin
Schegge del Tempo
Senza Qualità
shymay
Sichiamamassimo ...
Sole Luminoso
Squonk
Succede@catepol (trasferito)
Temporalia
The Rat Race
Vaghe stelle dell'orsa (Caracaterina)
Venti gocce per tre
Vincenzo Russo
Webgol
Why Don't You Eat Carrots?
Yaub
ZetaVu
Zeus Blog
Zoro
[Quablog]

I miei spazi
Piombino su Blogolandia Contaminazioni Tumblelog
My Twitter Page
My Jaiku Page
Fuori di classe
La mia pagina su Last.fm
La mia libreria

Fortza Paris
Cut & Paste
Gilgamesh
Grande Onda
Squonk
Contaminazioni
YAUB
Maria Circassa

Strumenti
Accademia della Crusca
Roots Highway
Griseldaonline
Il Mestiere di scrivere
Il portale di filosofia
Il sito di Piergiorgio Odifreddi
Liber Liber
I Corsi del MIT
Osservatorio della ricerca
Punto Informatico
Risorse per classicisti
Origine - Scritture in movimento

La cassapanca delle vecchie cose

Partecipano

Contatori

visitato *loading* volte

Site Meter

Who Links Here

Contatore Sito
Bpath Contatore

Banner

GeoURL

Search For Blogs, Submit Blogs, The Ultimate Blog Directory

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Radioblog


Bob Dylan widget by 6L & Daxii